Programma | Letteratura Inglese I

 

Obiettivi

OBIETTIVI FORMATIVI: CONOSCENZA DELLE PIÙ RILEVANTI ESPRESSIONI CULTURALI E LETTERARIE DELL’INGHILTERRA DEL SECOLO XIX; INTRODUZIONE ALLA LETTURA DEL TESTO LETTERARIO; CONOSCENZA DELLE RECENTI METODOLOGIE CRITICHE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: CAPACITÀ DI COGLIERE I NESSI TRA TESTI E CONTESTI; CAPACITÀ DI LETTURA E COMPRENSIONE DI PASSI IN LINGUA INGLESE TRATTI DAI TESTI OGGETTO DI STUDIO; ACQUISIZIONE DI STRUMENTI CRITICI E METODOLOGICI DI BASE FINALIZZATI ALLA LETTURA E ALL’ANALISI DEL TESTO LETTERARIO; APPLICAZIONE DEGLI STRUMENTI DI ANALISI ACQUISITI A FENOMENI DELLA CONTEMPORANEITÀ.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: CAPACITÀ DI REPERIRE, SELEZIONARE ED ELABORARE IN MODO AUTONOMO DATI RELATIVI ALL’AMBITO DI STUDIO; CAPACITÀ DI ACQUISIRE GRADUALMENTE GLI STRUMENTI PER LEGGERE E INTERPRETARE CRITICAMENTE IL TESTO LETTERARIO.
ABILITÀ COMUNICATIVE: CAPACITÀ DI UTILIZZARE CON COMPETENZA IL LESSICO DELLA DISCIPLINA E DI ELABORARE E COMUNICARE CONCETTI COMPLESSI CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO IN ITALIANO; CAPACITÀ DI UTILIZZARE IN MODO APPROPRIATO IL LESSICO ELEMENTARE DELLA DISCIPLINA IN LINGUA INGLESE.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: CAPACITÀ DI APPRENDERE ED ELABORARE I CONTENUTI DEL CORSO E DI ARRICCHIRLI ULTERIORMENTE; CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE ANCHE AD ALTRI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI STUDI.

Prerequisiti

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE TALE DA CONSENTIRE DI LEGGERE E DECIFRARE TESTI LETTERARI SOTTO LA GUIDA DEL DOCENTE E DI ACQUISIRE IL LESSICO ELEMENTARE DELLA DISCIPLINA.

Metodi Didattici

IL CORSO SI ARTICOLA IN 54 ORE DI LEZIONI FRONTALI. DURANTE IL CORSO SARANNO LETTI, TRADOTTI E COMMENTATI BRANI IN INGLESE DAI TESTI PRIMARI ADOTTATI. SARANNO INOLTRE PROIETTATI FILM CHE VERTONO SUGLI ARGOMENTI DEL CORSO.

Verifica dell’apprendimento

PROVE DI VALUTAZIONE SCRITTE IN ITINERE ED ESAME ORALE FINALE. LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER ACQUISITO:
1. CAPACITÀ DI ARTICOLARE UN DISCORSO COMPLESSO SUI TESTI E SULLE TEMATICHE AFFRONTATI DURANTE IL CORSO.
2. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON CHIAREZZA E PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO IN ITALIANO E DI SAPER LEGGERE E COMPRENDERE PASSI SCELTI IN LINGUA INGLESE DEI TESTI PRIMARI OGGETTO DI STUDIO.
3. CAPACITÀ DI INSERIRE AUTORI E TESTI NEL LORO CONTESTO STORICO-CULTURALE, CON RIFERIMENTO A SCUOLE E CORRENTI LETTERARIE.
4. CAPACITÀ DI SELEZIONARE CRITICAMENTE I DATI, MEMORIZZANDO CON PRECISIONE QUELLI PIÙ SIGNIFICATIVI.

Altre Informazioni

SI CONSIGLIA CALDAMENTE LA FREQUENZA DEL CORSO. IL PROGRAMMA NON VARIA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI, CHE SONO TUTTAVIA INVITATI A MANTENERSI IN CONTATTO CON IL DOCENTE NEL SUO ORARIO DI RICEVIMENTO, PER EVENTUALI INTEGRAZIONI E PER GLI OPPORTUNI SUGGERIMENTI METODOLOGICI. TUTTI GLI STUDENTI POTRANNO SEMPRE RICORRERE AL DOCENTE PER SPIEGAZIONI SPECIFICHE

Testi

TESTI ADOTTATI:
W. SCOTT, IVANOHE, (QUALUNQUE EDIZIONE)
C. DICKENS, GRANDI SPERANZE, (QUALUNQUE EDIZIONE)
B. STOKER, DRACULA (QUALUNQUE EDIZIONE)
E. VILLARI “IVANOHE”, IN LE LETTERATURA EUROPEA, TORINO, UTET, VOL. IV, PP. 255-260-
E. VILLARI, “NARRATIVA, STORIA, COSTUME: WALTER SCOTT”, IN F. MARENCO, “STORIA DELLA CIVILTÀ LETTERARIA INGLESE”, TORINO, UTET, VOL. II, OO. 477-496.
M. T. CHIALANT, “‘GREAT EXPECTATIONS: LA PRIGIONE E LA PALUDE”, IN M. T. CHIALANT “CIMINIERE E CAVALLI ALATI: STRATEGIE CONTRASTIVE NELLA NARRATIVA DI CHARLES DICKENS”, NAPOLI, ISTITUTO UNIV. ORIENTALE, 1988, PP. 141-168.
F. MORETTI, “DIALETTICA DELLA PAURA”, IN F. MORETTI, “SEGNI E STILI DEL MODERNO”, TORINO, EINAUDI, PP. 104-137
F. MARUCCI, IL VITTORIANESIMO, NAPOLI, LIGUORI, 2009 (I SAGGI DI STANG, “LA TEORIA DEL ROMANZO TRA IL 1850 E IL 1870”, E DI STEVENSON, “LA RELATIVITÀ DELLA VERITÀ NEL ROMANZO VITTORIANO”)
A. CATTANEO, “A SHORT HISTORY OF ENGLISH LITERATURE.
FROM THE VICTORIANS TO THE PRESENT”, VOL. II, MILANO, MONDADORI UNIVERSITÀ, 2011, PP. 3-93.
F. BRIOSCHI, C. DI GIROLAMO, M. FUSILLO, “MOD IDELLA NARRATIVA”, IN “INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA”, ROMA, CAROCCI, 2003, PP. 135-180.
C. PAGETTI – O. PALUSCI (A CURA DI), “THE SHAPE OF A CULTURE”, ROMA, CAROCCI, 2004. (IN PARTICOLARE LE INTRODUZIONI AI CAPITOLI 1 E 2 E I BRANI TRATTI DALLE OPERE DI CARLYE, MORRIS, ARNOLD, RUSKIN)
NOTE: I ROMANZI POSSONO ESSERE LETTI IN ITALIANO. BRANI DELLA VERSIONE INGLESE SARANNO LETTI E COMMENTATI IN CLASSE.