Letteratura inglese I (AA 2014/2015) | Prof. F. de Giovanni/Prof. M. Lops

By | November 5, 2015

Il corso si propone di mettere a fuoco gli aspetti salienti della Età Vittoriana, così chiamata dalla regina Vittoria, che regna dal 1837 al 1901.
Tale periodo è caratterizzato dalla rivoluzione industriale, responsabile di una serie di rilevanti cambiamenti sociali e culturali che modificano radicalmente la vita della Gran Bretagna del XIX secolo.
A questo scopo saranno analizzati due romanzi – Jane Eyre di Charlotte Brontë (1847) e Hard Times di Charles Dickens (1854) – in cui emergono molte tematiche tipiche dell’epoca.
Gli strumenti critici a quali si farà ricorso sono prevalentemente quelli dei Cultural Studies, nati in Inghilterra nei tardi anni ’50 del secolo scorso, che, tramite un approccio interdisciplinare in cui si combinano, tra l’altro, sociologia, antropologia e teoria della letteratura, interpretano i fenomeni culturali alla luce di  questioni di ideologia, razza, genere sessuale e rapporti tra le classi sociali.
Hard Times, solitamente considerato un romanzo industriale – uno di quei romanzi, cioè, che descrive le grandi (e tragiche) trasformazioni sociali determinate dall’industrializzazione, spesso solidarizzando con i più deboli –  si rivela particolarmente utile a illustrare il dibattito che si sviluppa intorno a quella che Carlyle definisce mechanical age e offre spunti per riflettere sul nuovo paesaggio urbano, sulle mutate abitudini di vita (ad esempio, sulla “invenzione” del tempo libero), sulle nuove necessità dell’istruzione, delineando il quadro di una società dilaniata dalla iniqua distribuzione della ricchezza.
Attraverso Jane Eyre, invece, un romanzo di formazione al femminile considerato da taluni un testo femminista ante litteram per la sua rivendicazione dell’uguaglianza tra i sessi, si metterà a fuoco la condizione della donna nel nuovo assetto sociale.
Sarà inoltre sottolineato come, attraverso la figura femminile, il libro promuove i valori della Englishness, l’identità nazionale,  in un momento in cui l’impero britannico raggiunge l’apice del potere, sollecitando il confronto con altre popolazioni, di cui gli inglesi si servono per mettere a punto la propria visione di sé.
Con The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde (1886) di R.L. Stevenson, infine, l’attenzione si sposta su uno dei testi cardine della tradizione del gothic novel tardo-vittoriano.
Favola morale e racconto sensazionalistico a un tempo, il romanzo stevensioniano riprende un tema caro alla letteratura fantastica quale quello del “doppio” e, attraverso l’esemplare vicenda del suo protagonista, mette a nudo i meccanismi repressivi che sono alla base del processo di costruzione dell’identità vittoriana e di quei valori di rispettabilità e decoro che ne definiscono la morale.
Il percorso di lettura che verrà proposto proverà inoltre a riflettere sul modo in cui il testo di Stevenson entra in relazione con la cultura scientifica dell’epoca, dominata dall’evoluzionismo darwiniano e segnata dalla nascita della psicologia scientifica.

OBIETTIVI FORMATIVI:

CONOSCENZA DELLE PIÙ RILEVANTI ESPRESSIONI CULTURALI E LETTERARIE DELL’INGHILTERRA DEL SECOLO XIX; INTRODUZIONE ALLA LETTURA DEL TESTO LETTERARIO; CONOSCENZA DELLE RECENTI METODOLOGIE CRITICHE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: CAPACITÀ DI COGLIERE I NESSI TRA TESTI E CONTESTI; CAPACITÀ DI LETTURA E COMPRENSIONE DI PASSI IN LINGUA INGLESE TRATTI DAI TESTI OGGETTO DI STUDIO; ACQUISIZIONE DI STRUMENTI CRITICI E METODOLOGICI DI BASE FINALIZZATI ALLA LETTURA E ALL’ANALISI DEL TESTO LETTERARIO; APPLICAZIONE DEGLI STRUMENTI DI ANALISI ACQUISITI A FENOMENI DELLA CONTEMPORANEITÀ.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: CAPACITÀ DI REPERIRE, SELEZIONARE ED ELABORARE IN MODO AUTONOMO DATI RELATIVI ALL’AMBITO DI STUDIO; CAPACITÀ DI ACQUISIRE GRADUALMENTE GLI STRUMENTI PER LEGGERE E INTERPRETARE CRITICAMENTE IL TESTO LETTERARIO.
ABILITÀ COMUNICATIVE: CAPACITÀ DI UTILIZZARE CON COMPETENZA IL LESSICO DELLA DISCIPLINA E DI ELABORARE E COMUNICARE CONCETTI COMPLESSI CON PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO IN ITALIANO; CAPACITÀ DI UTILIZZARE IN MODO APPROPRIATO IL LESSICO ELEMENTARE DELLA DISCIPLINA IN LINGUA INGLESE.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: CAPACITÀ DI APPRENDERE ED ELABORARE I CONTENUTI DEL CORSO E DI ARRICCHIRLI ULTERIORMENTE; CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE ANCHE AD ALTRI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI STUDI.

Prerequisiti
CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE TALE DA CONSENTIRE DI LEGGERE E DECIFRARE TESTI LETTERARI SOTTO LA GUIDA DEL DOCENTE E DI ACQUISIRE IL LESSICO ELEMENTARE DELLA DISCIPLINA.

Contenuti del corso
IL CORSO INTENDE ANALIZZARE, TRAMITE L’APPROCCIO CRITICO DEI CULTURAL STUDIES, ALCUNI FENOMENI LETTERARI E CULTURALI CHE SI RIVELANO PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVI PER LA COMPRENSIONE DELL’INGHILTERRA DELL’800.
A QUESTO SCOPO SARANNO LETTI E ANALIZZATI SAGGI E ROMANZI CHE S’INCENTRANO SULLA CIVILTÀ INDUSTRIALE E CHE PERMETTONO DI RICOSTRUIRE IL DIBATTITO CULTURALE CHE SI SVILUPPA INTORNO AL SUO FARSI.
PARTICOLARE ATTENZIONE SARÀ DATA, IN QUESTO CONTESTO, ALLA MUTATA CONDIZIONE FEMMINILE. IL CORSO SI CONCENTRERÀ INOLTRE SULL’IMPATTO DELLE TEORIE DARWINIANE SULLA MENTALITÀ VITTORIANA.

IL CORSO SI ARTICOLERÀ NELLE SEGUENTI SEZIONI:

  • CENNI STORICI, DATAZIONE, DEFINIZIONI
  • THE MECHANICAL AGE: IL DIBATTITO INTORNO ALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
  • LA CITTÀ INDUSTRIALE
  • TEMPO DEL LAVORO, TEMPO DELLO SVAGO
  • SPEAK I MUST: LA RIVOLTA DI JANE EYRE
  • I VALORI DELLA ENGLISHNESS
  • LA FEMMINILITÀ DEVIANTE
  • DARWIN: EVOLUZIONE E ATAVISMO

Metodi didattici
IL CORSO SI ARTICOLA IN 54 ORE DI LEZIONI FRONTALI. DURANTE IL CORSO SARANNO LETTI, TRADOTTI E COMMENTATI BRANI IN INGLESE DAI TESTI PRIMARI ADOTTATI. SARANNO INOLTRE PROIETTATI FILM CHE VERTONO SUGLI ARGOMENTI DEL CORSO.

Modalità di verifica dell’apprendimento
PROVE DI VALUTAZIONE SCRITTE IN ITINERE ED ESAME ORALE FINALE. LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER ACQUISITO:

  1. CAPACITÀ DI ARTICOLARE UN DISCORSO COMPLESSO SUI TESTI E SULLE TEMATICHE AFFRONTATI
    DURANTE IL CORSO.
  2. CAPACITÀ DI ESPRIMERSI CON CHIAREZZA E PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO IN ITALIANO E DI SAPER
    LEGGERE E COMPRENDERE PASSI SCELTI IN LINGUA INGLESE DEI TESTI PRIMARI OGGETTO DI STUDIO.
  3. CAPACITÀ DI INSERIRE AUTORI E TESTI NEL LORO CONTESTO STORICO-CULTURALE, CON
    RIFERIMENTO A SCUOLE E CORRENTI LETTERARIE.
  4. CAPACITÀ DI SELEZIONARE CRITICAMENTE I DATI, MEMORIZZANDO CON PRECISIONE QUELLI PIÙ
    SIGNIFICATIVI.

Testi di riferimento

TESTI ADOTTATI:
C. BRONTE, JANE EYRE, (QUALUNQUE EDIZIONE)
C. DICKENS, TEMPI DIFFICILI, (QUALUNQUE EDIZIONE)
R.L. STEVENSON, LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E IL SIGNOR HYDE
C. PAGETTI E O. PALUSCI, THE SHAPE OF A CULTURE, ROMA, CAROCCI, 2004 (I BRANI DI CARLYLE, “THE MECHANICAL AGE”; MACAULAY, “EDUCATING INDIA”; ALBERT VON SAXE-COBURG-GOTHA, “THE GREAT EXHIBITION OF 1851”; HUXLEY, “SCIENTIFIC EDUCATION”)
A. SANDERS, THE SHORT OXFORD HISTORY OF ENGLISH LITERATURE, OXFORD AND NEW YORK, OXFORD UNIVERSITY PRESS, 2004 (I CAPITOLI 7 E 8 INTITOLATI “HIGH VICTORIAN LITERATURE 1830-1880” E “LATE VICTORIAN AND EDWARDIAN LITERATURE 1880-1920”)
F. MARRUCCI, IL VITTORIANESIMO, NAPOLI, LIGUORI, 2009 (I SAGGI DI STANG, “LA TEORIA DEL ROMANZO TRA IL 1850 E IL 1870”, E DI STEVENSON, “LA RELATIVITÀ DELLA VERITÀ NEL ROMANZO VITTORIANO”)
V. GENTILI E P. BOITANI, L’ETÀ VITTORIANA: L’IMMAGINE DELL’UOMO TRA LETTERATURA E SCIENZA, ROMA, EDIZIONI DI STORIA E LETTERATURA, 1982 (IL SAGGIO DI C. DE STASIO, “DR JEKYLL E MR HYDE: LA DANNAZIONE DI UN FAUST VITTORIANO”)
A. RICH SEGRETI, SILENZI, BUGIE, MILANO, LA TARTARUGA, 1982 (IL SAGGIO INTITOLATO “JANE EYRE: LE TENTAZIONI DI UNA DONNA SENZA MADRE”)

NOTE:
I ROMANZI POSSONO ESSERE LETTI IN ITALIANO. BRANI DELLA VERSIONE INGLESE SARANNO LETTI E COMMENTATI IN CLASSE.

Altre informazioni
SI CONSIGLIA CALDAMENTE LA FREQUENZA DEL CORSO. IL PROGRAMMA NON VARIA PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI, CHE SONO TUTTAVIA INVITATI A MANTENERSI IN CONTATTO CON IL DOCENTE NEL SUO ORARIO DI RICEVIMENTO, PER EVENTUALI INTEGRAZIONI E PER GLI OPPORTUNI SUGGERIMENTI METODOLOGICI. TUTTI GLI STUDENTI POTRANNO SEMPRE RICORRERE AL DOCENTE PER SPIEGAZIONI SPECIFICHE

Gli studenti del corso di Letteratura Inglese 1 A (Prof. de Giovanni) possono scaricare gli estratti da Hard Times  di Charles Dickens letti a lezione al seguente link:

http://www.learningliterature.it/wp-content/uploads/2013/10/Charles-Dickens-Hard-Times-Estratti.docx

Per i frequentanti del corso della prof. De Giovanni:

Per i frequentanti del corso della prof. Lops:

 

Studi di carattere generale:

  • Bédarida, F., L’era vittoriana, Garzanti, 1978

  • Briggs, A., L’età del progresso, il Mulino, 1987

  • David, D., The Cambridge Companion to the Victorian Novel, Cambridge University Press, 2001

  • Gentile, V. e Boitani, P., L’età vittoriana, Edizioni di Storia e Letteratura, 1982

  • Gilmour, R., The Novel in the Victorian Age, Arnold, 1986

  • Gilmour, R., The Victorian Age, Longman, 1994

  • Grendi, E., L’Inghilterra Vittoriana, Sansoni, 1975

  • Marucci, F., Il vittorianesimo, il Mulino, 1991

  • Marx, R., La regina vittoria e il suo tempo, il Mulino, 2001

  • O’Gorman, F., The Cambridge Companion to Victorian Culture, Cambridge University Press, 2010

  • Williams, R., Cultura e rivoluzione industriale, Einaudi, 1968

Sugli autori:

  • Bonadei, R., “Il paesaggio tecnologico nella scrittura vittoriana: Hard Times di Dickens tra fiaba e fantascienza, La città e le stelle, 3, 1985

  • Brennan, Z. Brontë’s Jane Eyre, Continuum, 2010 Carr. H., Jean Rhys – Writers and their Work, Northcote House, 2012

  • Chialant, M. T., e Pagetti, C., La Città e il teatro: Dickens e l’immaginario vittoriano, Bulzoni,1988

  • Glen, H., The Cambridge Companion to the Brontës, Cambridge University Press, 2007

  • Ingham, P., The Brontës – Authors in Context, Oxford University Press, 2008

  • Jordan, J.O., The Cambridge Companion to Charles Dickens, Cambridge University Press, 2001

  • Leavis, R.L., “Hard Times”, in La grande tradizione, 1983

  • Mengham, R., Charles Dickens – Writers and their Work, Northcote House, 2002

  • Sanders, A., Charles Dickens – Authors in Context, Oxford University Press, 2009

  • Stoneman, P. Charlotte Brontë – Writers and their Work, Northcote House, 2011

Sitografia consigliata

http://www.brontefamily.org
http://www.victorianweb.org

http://www.robert-louis-stevenson.org